{"id":350179,"date":"2020-01-17T18:53:31","date_gmt":"2020-01-17T18:53:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.facchini.it\/uncategorized\/risparmio-energetico-riscaldamento\/"},"modified":"2023-10-09T09:38:17","modified_gmt":"2023-10-09T09:38:17","slug":"risparmio-energetico-riscaldamento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/facchini.it\/en\/risparmio-energetico-riscaldamento\/","title":{"rendered":"Risparmio energetico e riscaldamento"},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"350179\" class=\"elementor elementor-350179\">\n\t\t\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-373031a8 light-section inherit-header-color elementor-default-width content-max-width elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"373031a8\" data-element_type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-6c5ccafb\" data-id=\"6c5ccafb\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-1dfc1dd3 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"1dfc1dd3\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<h2><strong>Risparmio energetico e salvaguardia dell&#8217;ambiente<\/strong><\/h2><p>\u00a0<\/p><p>Contenere la dispersione inutile di energia, riscaldare i propri uffici e inquinare di meno: ecco il risparmio energetico. Questa \u00e8 la ricetta adottata dalla nostra azienda che, nell\u2019ambito dell\u2019operazione di ristrutturazione dell\u2019edificio divenuto poi la propria nuova sede in via Primo Maggio, ha sfruttato i propri impianti produttivi per generare il riscaldamento nella stagione invernale.<\/p><p>Nel nostro ciclo produttivo abiamo due forni alimentati a gas metano per la saldobrasatura, che prevedono un sistema di raffreddamento ad acqua. Per ottenere la massima qualit\u00e0 del prodotto i forni devono essere continuamente alimentati con acqua non superiore a 40 \u00b0C, temperatura che salir\u00e0 a circa 70 \u00b0C dopo il processo di raffreddamento dei particolari in uscita dai forni. Per riportare successivamente la temperatura dell&#8217;acqua a 40\u00b0C e poter essere utilizzata per raffreddare nuovamente i forni di saldobrasatura, vengono normalmente utilizzati dei dissipatori di calore posti esternamente all\u2019edificio, che utilizzano l&#8217;aria esterna per disperdere il calore, sprecando preziosa energia termica.<\/p><p>La scelta del management aziendale, da sempre attento anche ai temi ambientali e alla ricerca di nuove idee per uno sviluppo sostenibile da inserire nel proprio ciclo produttivo, \u00e8 quella di un nuovo sistema di recupero di calore in grado di immagazzinare energia termica e metterla a disposizione degli impianti di riscaldamento e produzione di acqua calda sanitaria, affidando il progetto all\u2019ingegner Luca Faverzani.<\/p><p>\u00a0<\/p><h3><strong>Come funziona l&#8217;impianto?<\/strong><\/h3><p>\u00a0<\/p><p>L&#8217;acqua che arriva dai forni a 70 \u00b0C, passando in due scambiatori di calore dedicati, cede energia all&#8217;acqua presente nei serbatoi di accumulo a stratificazione. Questi serbatoi alimentano cos\u00ec i circuiti di riscaldamento del capannone, degli uffici, degli spogliatoi e del sistema di produzione di acqua calda sanitaria di consumo. L&#8217;investimento impiantistico di recupero del calore consentir\u00e0 durante l&#8217;esercizio a pieno regime dei forni di ottenere gratuitamente l&#8217;acqua calda di consumo per i servizi e spogliatoi e il riscaldamento degli uffici. L\u2019investimento necessario per la realizzazione di questo sistema ammonta a circa 20mila euro per forno, ma il risparmio energetico che ne deriva consente di ammortizzare l\u2019investimento in sei anni e mezzo. Il calcolo \u00e8 stato fatto su uno studio condotto sull\u2019impianto presente nella sede di via Scuole a Brescia, dove l\u2019azienda aveva attivato solamente un forno, consumando oltre 18.700 normal metri cubi di metano, pari a 180mila kilowattora all\u2019anno, per un costo di 7.225 euro. L\u2019energia recuperata con questo sistema \u00e8 pari al 50% perch\u00e9 il 15% viene dispersa dai fumi di combustione e un altro 35% attraverso la temperatura dei pezzi di metallo a fine produzione, per un totale di 90mila kilowattora all\u2019anno. Dalla verifica energetica della palazzina uffici della nuova sede, aventi una superficie complessiva di 720 mq utili, risulta un fabbisogno di energia per il riscaldamento e la produzione di acqua calda sanitaria pari a 82mila kilowatt all\u2019anno. Con l\u2019accensione di un solo forno \u00e8 quindi possibile far fronte alle necessit\u00e0 aziendali relative alla zona degli uffici; con l\u2019accensione del secondo \u00e8 possibile alimentare anche i termo arredamenti appesi al soffitto ad un\u2019altezza di cinque metri nella zona di produzione. Il funzionamento di entrambi i forni, quindi, garantisce anche un parziale risparmio sul riscaldamento del reparto produzione, che si estende su 4.200 metri quadrati. Area produttiva che viene comunque riscaldata autonomamente attraverso un impianto dotato di tre caldaie.<\/p><p>\u00a0<\/p><h3><strong>Il senso della scelta<\/strong><\/h3><p>\u00a0<\/p><p>\u00abSiamo perfettamente consci del fatto che non saremo noi a cambiare da soli il mondo \u2013 sottolinea la titolare della Facchini, Marinella Franzoni -, ma <a href=\"http:\/\/www.facchini.it\/facchini-sostiene-progetti-treedom\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">nel nostro piccolo stiamo facendo la nostra parte<\/a>. Quando siamo venuti a conoscenza della possibilit\u00e0 di evitare uno spreco energetico nella realizzazione della nostra nuova sede, \u00e8 stato naturale operare una scelta di questo genere. Non \u00e8 da sottovalutare poi anche l\u2019aspetto del risparmio economico in un periodo nel quale l\u2019ottimizzazione dei costi in qualsiasi ambito diventa fondamentale per poter rimanere nel mercato\u00bb.<\/p><p>\u00a0<\/p><p>\u00a0<\/p><p>\u00a0<\/p><p>\u00a0<\/p><p>\u00a0<\/p><p>\u00a0<\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-1db6f10 elementor-widget elementor-widget-harington_carousel_slider\" data-id=\"1db6f10\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"harington_carousel_slider.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"swiper-container content-carousel light-cursor autocenter\"><div class=\"swiper-wrapper\"><div class=\"swiper-slide\"><div class=\"slide-img\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/facchini.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/jpeg-optimizer_riciclo-energia-1.jpg\" alt=\"\" \/><\/div><\/div><div class=\"swiper-slide\"><div class=\"slide-img\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/facchini.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/jpeg-optimizer_riciclo-energia-2.jpg\" alt=\"\" \/><\/div><\/div><div class=\"swiper-slide\"><div class=\"slide-img\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/facchini.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/jpeg-optimizer_riciclo-energia-3.jpg\" alt=\"\" \/><\/div><\/div><\/div><div class=\"slider-button-next\"><\/div><div class=\"slider-button-prev\"><\/div><div class=\"swiper-pagination\"><\/div><\/div>\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Risparmio energetico e salvaguardia dell&#8217;ambiente \u00a0 Contenere la dispersione inutile di energia, riscaldare i propri uffici e inquinare di meno: ecco il risparmio energetico. 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